1°Itinerario: Le corti e i castelli del Po
Palazzo Bentivoglio di Gualtieri
Palazzo Gonzaga di Guastalla
Rocca di Reggiolo
Castello di Fabbrico
La magnificenza del fiume, qui giunto al suo corso maturo, fa da scenario ad imponenti monumenti nati o per difesa frontaliera o come centri di una civiltà signorile che traeva risorse, e legittimità storica, dalle grandiose opere di bonifica della pianura.
Il Palazzo Bentivoglio di Gualtieri, incastonato nello scenario geometrico dei portici rinascimentali dell’Argenta, svetta con la sua mole massiccia ed al contempo elegante, contenitore di un superbo salone affrescato, orgoglio della famiglia Bentivoglio.
Il grande cantiere di Guastalla, con il recupero in corso del Palazzo Ducale, promette una futura graduale fruizione di quello che era il cuore della principale signoria gonzaghesca posta in riva emiliana, ducato tra i più ambiti (purtroppo!) delle potenze continentali del secolo XVIII, per il controllo del quale, in queste terre, si combatterono feroci battaglie. Sospetti e minacce di altre epoche richiama invece la formidabile, asciutta, macchina da guerra di Reggiolo, baluardo dei Reggiani contro la minaccia del potente Comune di Mantova, quando la politica si misurava sulla scala delle rivalità cittadine. Infine il castello di Fabbrico, si segnala per l’importante ruolo nella importazione e lavorazione del baco da seta.
