vorrei avere notizie sulla card
News e curiosità
VISITE GUIDATE E SOLIDARIETA’: per tutto il mese di dicembre 2009 fino a fine gennaio 2010 sarà possibile visitare il castello di Rossena domenica e festivi, tramite visite guidate dalle 14,30 fino alle 18,00. L’incasso sarà devoluto alla Croce Rossa di Canossa. Info : castello di Rossena 0522 242009
MATILDE DI CANOSSA “RIVIVE”IN DUE TESTI E GIORGIO ALBERTAZZI LO PORTERA’ IN SCENA
Il celebre attore e regista è presidente di giuria del neonato concorso di nuove drammaturgie. Scelte le opere di Pietro Dattola e Stefano Massini: una di essere verrà rappresentata in febbraio vincitori del premio promosso dalla Provincia di Reggio Emilia, dalla Corte Ospitale di Rubiera e dalla casa editrice Minimum Fax, sono Pietro Dattola di Siracusa, e Stefano Massini di Firenze, già vincitore del Premio Tondelli nel 2005. L’opera di Dattola dal titolo ‘Gregorrio’ e quella di Massini denominata ‘I capitoli del sangue’ sono state scelte come le due migliori tracce tra le 45 pervenute alla giuria
Tra questi due testi lo stesso Albertazzi dovrà scegliere quale mettere in scena entro febbraio 2010. Tratto da ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/…/261859-matilde_canossa_rivive_testi. shtml -
Info: La Corte Ospitale www.corteospitale.org
PROGETTO UNESCO: ADERISCI ANCHE TU CON LA TUA FIRMA! Esiste un progetto riguardante la zona matildica ed il sistema fortificato dei suoi castelli medievali finalizzato al riconoscimento di questa nella lista del Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale dell’UNESCO. E’ possibile contribuire attivamente a questa importante iniziativa di tutela del patrimonio tramite la vostra semplice firma nei punti di “raccolta adesioni” all’interno dei singoli momumenti del Circuito Castelli Matildici e Corti Reggiane. Il progetto è promosso dal Club UNESCO di Reggio Emilia in collaborazione con l’Associazione PRO NATURA ed è stato finanziato con i Fondi speciali del volontariato. Al progetto hanno aderito la Provincia di Reggio Emilia, la sociatà Matilde di Canossa SpA, la Comunità Montana dell’Appennino Reggiano, principali interlocutori e co-promotori della prima domanda inoltrata nel 2001 alla Commissione Nazionale. Il territorio individuato come “zona matildica” dalla L.R. 15 dicembre 1989 n.44 “Promozione e valorizzazione delle zone matildiche dell’Emilia Romagna”, rappresenta un comprensorio di offerta turitico-ambientale, esteso alle tre provincie di Reggio Emilia, Parma e Modena. La particolare caratterizzazione culturale e testimoniale richiamata dalla stessa denominazione “matildica” e la singolarità del sistema fortificato medievale sono certamente gli elementi di maggiore potenzialità nella promozione dei territori matildici. Le vicende della storia, le caratteristiche architettoniche e di impianto, il contesto paesaggistico di eccellenza, assicurano un particolare valore all’insieme.
Info: info@clubunesco.re.it – baricchi@arteas.it; www.castellimatildici.it/legge.htm e www.matildedicanossa.it/UNESCO.htm
TREKKING SUL SENTIERO MATILDE: in sette tappe, di cui cinque in terra reggiana, il Sentiero ci conduce dalla rupe di Canossa a San Pellegrino in Alpe, balcone naturale sulla Garfagnana, attraverso la scoperta delle meraviglie del territorio,tra antichi castelli, case a torre, antiche pievi e borghi in pietra arenaria. Seguendo l’antico percorso alto medievale, che dallo sbocco dell’Enza, portava nel cuore del dominio dei Canossa, ai castelli di Rossena, Canossa, Sarzano, Carpineti, fino a Toano e si dirigeva verso il crinale al Passo delle Forbici, attraverso la turrita “via delle Scalelle”, per poi scendere verso i possedimenti toscani. L’itinerario permette di scoprire sia l’antico sistema di comunicazione, che quello difensivo, basato su castelli e case torri (Cavandola, Monchio, Sorchio e Riana sono tutte inserite nel percorso), ma anche le suggestioni di un territorio ancora integro, come le antiche sorgenti solforose di Quara, il ponte a schiena d’asino di Cadignano e i gessi del Secchia.
Il sentiero Matilde si sviluppa nella direzione nord-sud e non presenta difficoltà particolari. È percorribile in quattro tappe:
I tappa – Ciano d’Enza, Rossena, Canossa, Bergogno, Monchio dei Ferri, Castello di Sarzano, Casina (6 ore).
II tappa – Casina, Migliara, Branciglia, Badia di Marola, Sorchio, Cigarello, Riana, Carpineti, Castello, S. Caterina, Colombaia, Stiano, Manno, Toano (8 ore).
III tappa – Toano, Frale, Fonti di Quara, Cadignano, Campolungo, Case Rossi, Morsiano, Mulino, Fontanini, Gazzano (6 ore).
IV tappa – Gazzano, Case Stefani, I prati, Civago, Case del Dolo, Passo delle Forbici (4.30 ore).
Per le mappe e le indicazioni:
IAT di Canossa/ IAT di Reggio Emilia/Ufficio Turistico della Provincia di Reggio Emilia, tel. 0522 444720; turismo@mbox.provincia.re.it
http://reggioemiliaturismo.provincia.re.it/page.asp?; www.matildedicanossa.it/ita/sentiero.htm
ARS CANUSINA: Quella dell’Ars canusina è una storia straordinaria, scritta da due grandi donne, tessitrici della storia: la Contessa Matilde, mitica domina della rupe di Canossa, gran diplomatica, signora di castelli e feudi e forte sostenitrice della cultura cristiana, e Maria del Rio, giovane psichiatra, appassionata di storia e di arte medievale locale, che nella prima metà del Novecento, all’interno di uno dei più importanti manicomi del Regno d’Italia, il San Lazzaro di Reggio Emilia, sperimentò un metodo di cura e insieme un’attività raffinata di artigianato artistico, per la quale coniò il nome di “Ars canusina”. I motivi ornamentali scolpiti nei capitelli, nei bassorilievi, nelle fonti battesimali, nei fregi dei monumenti di epoca matildica (chiese, oratori, monasteri) presenti in terra reggiana diventano ispirazione per preziosi decori di originali creazioni artistiche, dal sapore eterno.
Dall’esperienza del San Lazzaro sino ai giorni nostri nuove sperimentazioni e reinterpretazioni continuano l’affascinante riscoperta dell’arte romanica delle terre matildiche, proponendoci oggetti unici ed originali per design, architettura e funzionalità. I concessionari del marchio commerciale Ars canusina® aderiscono al neonato Consorzio Ars canusina®, creato per iniziativa del Comune di Casina (proprietario del marchio) e del G.A.L. Antico Frignano Appennino Reggiano, su linea di finanziamento dell’Unione Europea “Leader+”, con lo scopo di sviluppare la conoscenza, la diffusione e la qualità di questo artigianato artistico tipico. Esposizione di Ars Canusina® è allestita nella Sede Municipale di Casina – Reggio Emilia . L’esposizione è visibile negli orari degli uffici comunali /8.00 – 12.30 dal lun. al sab. /14.30 – 17.00 mart. e giov fino al 31 dicembre 2009; tratto dal sito www.consorzioarscanusina.it; mail info@consorzioarscanusina.it)
PREMIO MATILDE: è il riconoscimento di alto profilo che la Provincia di Reggio Emilia riserva ad una donna che si sia distinta, in Italia o in Europa, per il proprio impegno a favore delle donne in campo politico, economico, sociale, culturale, artistico. Un Premio da dedicare a tutte le donne, al loro coraggio e alla loro capacità di ribellarsi alle ingiustizie ed ai pregiudizi a cui sono ancora sottoposte. Info dettagliate su www.reggiotricolore.com/Sezione.jsp?idSezione=157 e www.provincia.re.it/page.asp?IDCategoria=703.
info su: monarchico.blogspot.com/…/premio-principessa-mathilde-2009.html
CONCORSO DI IDEE: ARCHITETTURA/MATILDE DI CANOSSA. RIQUALIFICAZIONE ESTETICA E FUNZIONALE CONSEGNA ENTRO 22 GENNAIO 2010
Il Comune di Canossa (RE) bandisce un concorso di idee per la riqualificazione del paesaggio urbano integrata allo sviluppo della fruizione ricreativa e commerciale, turistica e storico-culturale di Ciano d’Enza capoluogo e nello specifico della piazza Matilde di Canossa e relative pertinenze.
La proposta progettuale dovrà mirare a definire, entro un quadro di insieme del sistema piazza e aree circostanti, i punti di riferimento che necessitano di successivi approfondimenti sia per quanto riguarda i vari aspetti di progetto sui singoli luoghi, sia gli orientamenti normativi e regolamentari, fermo restando il mantenimento degli elementi vincolanti ai quali si attribuiscono valori fondativi e/o simbolici, caratterizzanti la proposta stessa. Particolare interesse per l’Amministrazione Comunale è il riferimento ad elementi storici del periodo matildico e ad elementi naturali che trovano una costante presenza storica nella Val d’Enza, quali la pietra di fiume, l’acqua, la luce, il colore, la valenza scenografica nel rapporto tra spazi e volumi architettonici ed il sociale delle relazioni interpersonali della popolazione residente in relazione con gli spazi architettonici che permettono la stessa in ogni condizione meteorologica.
Il premio previsto per il vincitore del concorso è di € 5.000,00.
BANDO: www.comune.canossa.re.it; www.professionearchitetto.it/concorsi/notizie/10410.aspx
APERTURA CIRCUITO CASTELLI MATILDICI E CORTI REGGIANE: da aprile ad ottobre
Responses -
By: sabrina on 22 aprile 2009
at 18:30
La Castelli card,attiva dal 2007, è una tessera del costo di 3 euro che consente a tutti gli associati il diritto dello sconto di 1 euro sul biglietto d’ingresso in quei monumenti che aderiscono al Circuito e che sono a pagamento. Ogni volta che si visita un monumento viene timbrata.
E’ una tessera personale, di durata annuale e per averla è sufficiente richiederla alla biglietteria dei nostri castelli e corti reggiane che aderiscono al nostro Circuito e compilare un coupon allegato con i propri dati personali.
By: federicasoncini on 28 aprile 2009
at 11:24
Buongiorno,
noi siamo una società che sta ristrutturando la rocca di novellara, nei prossimi anni poi, avremo in gestione parte della stessa per creare nel piano interrato locali quali ristorante, caffe concerto, sala multifunzione e museo.
Chiedevamo se come ditta potevamo richiederVi l’affiliazione.
Ringraziando anticipatamente, porgiamo distinti saluti
By: costa luca on 6 agosto 2009
at 09:44
è possibile avere una broshure cartacea o anche scaricabile dei monumenti elencati in questo sito?
nel caso vogliate inviare la documentazione per posta questo è il mio indirizzo :
sirotti sonia
via zanella, 15
41058 vignola (mo)
grazie
By: sonia on 20 agosto 2009
at 09:38
Buongiorno Sonia
i testi che trova sul sito riguardanti i monumenti elencati sono tratti dalla guida ” Castelli e corti reggiane”edito da Città Editrice.
E’ possibile acquistare il volume presso il centro turistico “Andare a Canossa” telefonando al 333.4419407 ( al costo di 10 euro +spese di spedizione ).
Per quanto riguarda opuscoli informativi più generali provi a rivolgersi a:
Ufficio IAT Informazione e Accoglienza Turistica,Comune di Reggio Emilia, tel. 0522 451152; iat@municipio.re.it e
Iat Ufficio terre matildiche, Canossa, tel 0522.872225; iat.terrematildiche@libero.it
By: federicasoncini on 24 agosto 2009
at 12:08
Buongiorno a voi.
Vi rispondiamo sulla vostra mail personale.
Grazie per il vostro interessamento.
By: federicasoncini on 24 agosto 2009
at 12:12
